
Let's go social!
Aggiornamento 2024
Da quando Twitter è diventato X, non seguo né utilizzo più la piattaforma.
Lascio qui questo articolo perché racconta una fase importante del mio percorso nella comunicazione digitale, iniziata proprio in quegli anni.
Dalla commercializzazione tradizionale alla social presence: come tradurre la reputazione online in "social money".
Che io sia fissata con comunicazione e social media non è un segreto.
Ho iniziato ad esplorare questo mondo per me molto affascinante verso la fine del 2008, registrando dapprima un profilo privato (e parecchio blindato, all’inizio) su Facebook per puro passatempo, e poi continuando a pasticciare con Twitter ed altri social network e canali di comunicazione on-line con l’obiettivo di integrare le loro funzionalità con quelle offerte dall’interazione off-line.
Poco più di un anno fa - e sembra un secolo - quasi per caso ho incrociato il mio primo cliente 100% social e davvero mi si è spalancato l'universo.
Piccoli passi, timidi dapprima, poi sempre più decisi ad esplorare le moltissime opportunità offerte dalla rete, con un’ipotesi da verificare: se sia davvero possibile passare dalle chiacchiere alla vendita. Un po’ come ti succede nella vita vera, quando salti su un aereo per andare ad incontrare un cliente a diecimila chilometri di distanza per presentargli i vini, ma senza muoverti fisicamente dall’ufficio, oppure (piuttosto) mentre nella vita vera stai facendo qualcos’altro, o mentre sei altrove.
All’inizio non ci credevo nemmeno io, però, obiettivamente, i primi risultati hanno cominciato ad arrivare.
E quando ho tirato le somme ho visto che i numeri sono positivi, e anche parecchio incoraggianti. Ho ripercorso i miei passi all’incontrario, cercando di capire cosa abbia funzionato, cosa funzioni meno e cosa invece proprio no. E cosa potrei, dovrei fare affinché tutto questo mio agitarmi sui social networks sia di utilità per l’azienda che è fatta non di chiacchiere, ma di vigne, di vini, di persone e di tantissimo lavoro off-line.
Ne ho parlato a Terroirvino la scorsa settimana con la presentazione che ho pubblicato su slideshare e che ri-posto qui, sperando possa essere di qualche utilità ad altri che, come me, stanno muovendo i primi passi. E se magari avete critiche, o suggerimenti, saranno molto ma molto benvenuti, perché questo è solo l’inizio di un cammino e la strada da percorrere è lunghissima ed affascinante.
Buona visione!